
IL SUD PAGA L’RC AUTO PIÙ ALTA PER FAR PAGARE MENO I SETTENTRIONALI. ORA TOCCA A NOI FARCI SENTIRE.
Cari amici, iscritti, simpatizzanti o semplicemente meridionali orgogliosi e consapevoli,
venerdì 17 luglio saremo nuovamente in piazza per una battaglia che riguarda milioni di cittadini del Mezzogiorno.
Il Movimento Equità Territoriale è stato il primo a denunciare, con dati e analisi alla mano, l’ingiustizia dell’RC Auto nel Mezzogiorno, dimostrando che non esistono motivazioni oggettive che giustifichino premi assicurativi fino a tre volte superiori rispetto a quelli pagati nel resto d’Italia.
Oggi, dopo anni di silenzio, anche altri hanno iniziato a parlare di questa disparità. Finalmente. È un risultato importante, ma non basta. Non dobbiamo correre il rischio che le proposte avanzate, in un’ottica di propaganda, siano soltanto dei palliativi e non eliminino la vera discriminazione: la penalizzazione territoriale.
Il tasso di incidenti è superiore al nord rispetto al sud, le compagnie assicurative non rendono pubblici i criteri di calcolo con cui determinano i premi e, soprattutto, l’Italia è l’unico Paese europeo in cui la penalizzazione territoriale può arrivare a incidere fino al 100% del premio assicurativo.
Per questo è fondamentale esserci.
Vi chiediamo non solo di partecipare, ma anche di coinvolgere amici, familiari e conoscenti. Vi fa male pagare fino al triplo degli altri? Essere costretti ad assicurare uno scooter malandato spendendo anche tre volte il suo valore? Allora non potete pensare che siano sempre gli altri a combattere per voi. Ogni persona in più rappresenta una voce in più contro un’ingiustizia che dura da troppo tempo.
Il nostro flash mob sarà accompagnato da installazioni e materiali informativi che mostreranno, con esempi concreti, come due automobilisti con le stesse caratteristiche possano pagare premi profondamente diversi esclusivamente in base alla città di residenza.
Vogliamo lanciare un messaggio semplice e chiaro: non è accettabile che milioni di meridionali paghino di più affinché altri paghino di meno.



